100% Freeware, 100% Indipendente e 200% Nerd!

venerdì 28 marzo 2014

Blaziken - Character of the Week

by Link



Bentornati alla rubrica di Timber Maniacs dove ogni settimana un redattore diverso parla di un personaggio. E infatti sono tre settimane che lo scrivo io. Bastardi.

 Questa settimana ho deciso di parlarvi di un Pokémon, più precisamente di Blaziken, lo starter di tipo fuoco della terza generazione, evoluzione di Combusken, che a sua volta si evolve da Torchic.

Cominciamo analizzando il suo nome: il nome di Blaziken, come quello di molti pokémon, deriva dall’unione di due parole inglesi, ossia “blaze” che vuol dire fiammata e “chicken” che vuol dire pollo. Il suo nome originale giapponese, ossia Bursyamo, deriva dall’unione di “burst” o di “burn”, che in inglese significano rispettivamente scoppiare e bruciare, con “shamo”, una razza di uccelli giapponesi che venivano utilizzati per la lotta tra galli. Il nome lo descrive perfettamente, in quanto ha l’aspetto di un combattente con elementi da uccello (come il becco o le zampe), avvolto dalle fiamme. Dopo Blaziken, per altre due generazioni, lo starter di tipo Fuoco avrà Lotta come tipo secondario. 

venerdì 21 marzo 2014

Wario - Character of the Week

by Link


Bentornati al Character of the Week, cari Timber maniaci, ancora una volta realizzato dal vostro Link. Probabilmente pensavate che questa settimana sarebbe toccato a qualcuno che ancora non l’aveva fatto, purtroppo però né Snake, né Mago Nero, né Black Star ne hanno avuto il tempo. Ed eccoci qui.
Per questa settimana ho deciso di parlarvi di colui che è, secondo me, uno dei personaggi più stilosi di Nintendo e di tutto il panorama videoludico: Wario.
Il suo nome è l’unione dell’aggettivo “warui” che in giapponese significa “cattivo” e Mario. Inoltre la “W” con cui comincia è la “M” di Mario rovesciata. Wario è l’antitesi perfetta di Mario, ma anche la sua caricatura. Di Wario notiamo infatti che al contrario di Mario è grezzo e avido, pronto a tutto per ottenere soldi e un castello. In questo è l’esatto contrario di Mario, ma fisicamente gli somiglia molto: entrambi hanno un cappello con la loro iniziale, inoltre se l’idraulico è grassottello, con dei bei baffoni e un nasone a patata, Wario è più largo che lungo, più baffuto che largo e con una melanzana a posto del naso. 

venerdì 14 marzo 2014

Kain Highwind - Character of the Week



by Link

Cari Timber Maniaci, ben tornati alla prima rubrica periodica di Timber Maniacs: Character of the Week. Come mio primo CotW ho deciso di parlarvi di un personaggio tratto da Final Fantasy IV (uno dei miei giochi preferiti di sempre): Kain Highwind.

Cominciamo con il dire che Kain è il maggiore esponente dei cavalieri Dragone, classe tra le più amate di sempre che combatte usando le lance. Questi valorosi guerrieri dalle armature a forma di drago dispongono dell’abilità “salto”, che li fa saltare in alto per poi colpire violentemente poco tempo dopo.
Kain è però soprattutto un amico, quasi un fratello, per il protagonista di Final Fantasy IV: Cecil. Poco dopo l’inizio del gioco i due decidono insieme di ribellarsi a Re Baron, quasi un padre per loro, dopo che quest’ultimo aveva cominciato a compiere atti crudeli. Kain scompare però misteriosamente e non si avranno sue notizie per un po’. Il loro successivo incontro sarà su un campo di battaglia. Come nemici.  

venerdì 7 marzo 2014

Character of the Week: Therius



by Cloud



Oggi, il Timber Team è lieto di introdurre a voi amati lettori una nuova rubrica: il “Character of the Week”.
In questo piccolo spazio, ogni venerdì, uno di noi spenderà qualche parola su un personaggio del mondo videoludico (ma su richiesta potremmo, di tanto in tanto, spaziare ad altri settori) che con il suo carisma, la sua simpatia, o qualche altra dote, ha meritato il titolo di “Character of the Week”.

sabato 1 marzo 2014

Resistance: Fall of Man - Recensione

by Snake


Nei primi anni della settima (e ormai quasi passata) generazione di console, la PS3 faticava a far presa sul pubblico, forse anche per colpa dell’enorme successo della PS2, su cui continuavano ad uscire numerosi titoli, senza contare l’elevato prezzo iniziale della nuova PlayStation (costava all’incirca quanto entrambe le console rivali, Nintendo Wii e Xbox 360, messe insieme). Fatto sta però che i giochi per cui valeva la pena possedere la nuova console di Sony non erano poi molti, ma nella sua lineup iniziale figurava un giochino niente male con il titolo di Resistance: Fall of Man.