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venerdì 15 agosto 2014

La "vera" next-gen

by Link



Buon ferragosto Timber Maniaci! Vi prego di commentare questo post perché voglio proprio sapere che cosa ne pensate.

Per introdurre la questione di oggi dobbiamo tornare qualche anno indietro, diciamo nel 2006, all’inizio della ormai passata settima generazione di console. La Nintendo aveva pubblicato l’anno prima il Wii, una console molto meno potente delle sue avversarie ma che, in compenso, era basata su un rivoluzionario controller che permetteva di giocare non solo con i pollici e con gli indici ma con tutto il corpo. Ecco alcune considerazioni che si sentivano in giro, soprattutto da parte dei fanboy Sony e Microsoft: “c’è ma ke skifo, la Wii è old gen, non cia la graffika realistica, non è neanke in accaddì, e poi ke rottura giokare cn i sensori di movimento, molto mejo i pulsanti!!!111”.
 


Addirittura ho sentito qualcuno che preferiva la versione GameCube di The Legend of Zelda: Twilight Princess (che ho recensito qui) rispetto a quella Wii, perché sul buon vecchio cubo si usavano i pulsanti e non i sensori di movimento (quando secondo me questi ultimi non hanno che giovato, seppur in minima misura, al gameplay del gioco). Cosa penso io sulla “questione Wii” l’ho già ripetuto diverse volte e non lo farò di nuovo. Torniamo però al presente: qualche tempo fa, siccome non avevo niente da fare, mi è capitato di vedere sul canale YouTube “Parliamo di Videogiochi” un video dove veniva mostrata l’accoppiata Oculus Rift (il coso per la realtà virtuale che immagino conosciate un po’tutti) e Razer Hydra (praticamente un Wiimote per PC) che permetteva di giocare a un FPS praticamente come se si fosse all’interno del gioco. E i commenti sotto: “Fantastico!” “Keffigata!11” “Questa sì che è la vera next gen, altro che PS4 o Xbox One!”.


E il mio commento personale è “da FAQ?”. Cioè, il Wii era old gen perché, anche se permetteva di usare i sensori di movimento, era meno potente, e la vera next gen è in pratica un’evoluzione del Wii? E poi diciamocela tutta, a parte che per gli FPS, riuscite veramente a trovare un impiego decente per quella roba? Provate a trovare un modo per giocare, con l’Oculus Rift e il Razer Hydra, a un platform, a un RPG, a un Hack ‘n’Slash, a un Puzzle game (Portal non vale) o a un qualsiasi altro genere. Ora, non nego che quelle periferiche siano decisamente interessanti (specie l’Oculus Rift, perché l’aggeggio della Razer non è altro che una versione un po’migliorata del Wiimote, ed è pure uguale d’aspetto al Nunchuk), ciò che vi chiedo è solo un po’di coerenza.


Spieghiamo però adesso il perché di questo incredibile cambio d’opinione nel giro di pochi anni. Con l’avvento di Steam, che ha reso molto più facile ottenere legalmente e a basso prezzo i giochi su PC (e sia lodata Valve che l’ha fatto, ovviamente), buona parte di quelli che prima erano fanboy Sony e Microsoft sono passati al PC gaming, un settore fino a poco tempo fa di nicchia. Quindi, se prima dovevano criticare la Nintendo elogiando il punto di forza della loro PS3/Xbox 360 rispetto al Wii (ossia la “graffika”), adesso, siccome sono “piccìsti”, devono per forza adorare ogni cosa che secondo loro renda il PC superiore ai gingilli dei “consolari”.

Dannazione, il bello è che per colpa di questi deficienti mi tocca scrivere articoli come questo, e se agli idioti in questione capita di leggerli, probabilmente si mettono a insultarmi ma senza commentare, per paura che io possa rispondergli e farli ragionare. Per questo all’inizio dell’articolo avevo chiesto di commentare, e vi invito tuttora a farlo. Infine se volete sapere, ora come ora, quale dovrebbe essere per me la vera next-gen, non è né la graffikona a millanta frame per secondo, né giocare su una versione migliorata del Wii (che comunque per alcuni giochi resta un’ottima soluzione): penso che la potenza stessa delle console (o dei PC) dovrebbe essere sfruttata dagli sviluppatori per fare intelligenze artificiali decenti, scenari più grandi e interattivi, o più in generale cose che migliorino effettivamente l’esperienza di gioco. E, guarda caso, l’unica che ha dato segno di starsi muovendo in questa direzione è la tanto bistrattata Nintendo con quel che si è visto del nuovo Zelda per Wii U. Ah, spero che si sia capito: non è che io non voglia che vengano inventati nuovi sistemi di controllo, anzi, li ritengo una cosa fondamentale nell'evoluzione del videogioco (purché non scompaiano i controller "tradizionali"), semplicemente prima di dire "questa è la vera next-gen" vi invito a pensarci su un attimo, specialmente se qualcosa del genere già esisteva da tempo...

Con questo mi congedo e vi invito per la terza volta a commentare, perché mi interessa la vostra opinione.

Il bello è che negli anni 80 molti pensavano che la periferica del futuro fosse il Power Glove, che di fatto era il predecessore del Wiimote...


2 commenti:

  1. Sarò banale nel commentare...
    Ma ti dico che la penso esattamente come te!
    Ultimamente si fanno troppe chiacchiere sulle grandi console.
    Nel bene o nel male: vedo bene solo la Nintendo.

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    Risposte
    1. Eh sì, io ho volutamente evitato di parlare del Wii U Gamepad, perché quello di utilizzare la potenza hardware per scopi "ludici" è un consiglio che si applica a tutte le piattaforme, ma è ovvio che, in ambito console, il paddone di Nintendo è l'unica cosa un po' innovativa...

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